Galatea (copia da Raffaello)
Pietro da Cortona
Accademia di San Luca
La copia realizzata da Pietro da Cortona
si rintraccia nella raccolta Sacchetti a partire dal 1639, anno del più antico
inventario finora rinvenuto.
Il dipinto invece di essere un saggio di bravura di un giovane artista o una copia di studio, sia stato il risultato di una precisa commissione da parte di Marcello Sacchetti, all’interno di un ideale paragone, come banchiere e come mecenate, con Agostino Chigi, di cui occupava il medesimo ruolo di Tesoriere della Chiesa e di cui avrebbe continuato a seguire il percorso ottenendo nel 1626 la «privativa» per lo sfruttamento delle miniere di allume a Tolfa di cui il banchiere senese era stato uno dei primi concessionari.

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